Coronavirus Covid-19

Cosa vuol dire essere asintomatici al Covid-19

È possibile avere avuto il Covid-19 e non essersene neanche accorti?

È possibile essere stati infettati dal coronavirus e tuttavia non mostrarne sintomi? È possibile che passino diversi giorni prima che i primi sintomi si manifestino? E anche in questa fase senza tosse, febbre e nessun segno di malattia, si è infettivi?

Secondo Shweta Bansal, del Reparto Malattie Infettive della Georgetown University, «esistono prove che il SARS-CoV-2 ha questala di diffondersi silenziosamente». I diffusori silenziosi del virus possono essere suddivisi in tre categorie: asintomatici, presintomatici e lievemente sintomatici.

Asintomatici: persone che hanno il virus attivo nel loro corpo ma non sviluppano mai alcun sintomo

Nessuna febbre, nessun problema gastrointestinale, nessun problema di respirazione, niente tosse. Come è facile immaginare, è difficile capire di essere malati se la malattia non mostra segni di essa.

Alcuni casi di portatori asintomatici sono stati trovati testando persone che erano in stretto contatto con pazienti COVID-19. Coloro che si sono dimostrati positivi ma senza sintomi, i controlli hanno confermato che circa il 25% loro ha continuato a non mostrare segni di malattia.

Nessuno può veramente determinare l’impatto dei casi asintomatici sulla diffusione fino a quando i test non saranno intensificati. Un test effettuato in Cina, ha dimostrato che su 24 persone che si sono rivelate positive ma asintomatiche, nelle 2-3 settimane successive alla diagnosi, sette hanno continuato a non mostrare sintomi. La loro età media era di 14 anni.

Presintomatic: persone che sono state infettate e stanno incubando il virus ma non mostrano ancora i sintomi.

Dopo l’infezione, i sintomi potrebbero non svilupparsi per 5,6 giorni fino anche due settimane. Il tempo che intercorre tra il contatto con virus e la comparsa dei sintomi è chiamato fase presintomatica.

Le persone, stando ad alcuni studi condotti dall’OMS, sembrano essere più contagiose proprio nel momento in cui iniziano a manifestare i sintomi. Lo stesso studio ha trovato che le persone presintomatiche possano sicuramente trasmettere il virus, molto probabilmente già uno o due giorni prima di iniziare a manifestare i sintomi.

Finora, il presintomatico è una categoria molto più comune di quella asintomatica. Circa il 75% delle persone che risultano positive senza mostrare i sintomi finiscono per manifestare tutti i sintomi passati alcuni giorni.

Lievemente sintomatico: persone che si sentono poco bene a causa di un’infezione da COVID-19 ma continuano stare a stretto contatto con gli altri

Quando il Covid-19 si manifesta forte e chiaro è semplice mettersi in isolamento, ma quando si ha soltanto una leggera tosse o qualche linea di febbre c’è il rischio concreto che un soggetto possa pensare ad una normale influenza o addirittura neanche accorgersi di avere una patologia in corso e quindi frequentare gente diffondendo involontariamente la malattia. Anche quando i sintomi di una persona rimangono lievi, altre persone potrebbero infettarsi e sviluppare una forma grave di Covid-19.

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