Sporcaccioni no! .. o meglio Boh! dato che basta veramente poco per fare un controllo basilare sulla foto incriminata per scoprire che essa è presente su internet già da anni, in varie dimensioni e affibbiate a diverse circostanze. Tutti indignati dalla sporcizia lasciata dopo la manifestazione pro-ambiente ispirata da Greta Thunberg… ma non pare strano?

Della foto se ne trova traccia in QUESTA PAGINA, dove viene descritta come “Via Beccaria di Cassino”. Anche RADIO CASSINO STEREO attribuisce la foto ad una “discarica a cielo aperto” di via Beccaria.

Qui invece è utilizzata per un PDF realizzato da una scuola (elementare?) di Favria, vicino Torino. Il PDF è stato redatto per sensibilizzare la popolazione alla raccolta differenziata. Dello stesso tenore è la pubblicazione, sempre in PDF della scuola secondaria Giacomo Leopardi di Mira (Venezia) che pubblica il suo GIORNALINO SCOLASTICO

Arrivano poi le varie pagine social dove si denuncia la maleducazione dei manifestanti, pubblicando la solita foto: Qui ci sono @whiteLion__ @Acidelius (che si complimenta in sostanza con la mamma delle “Gretine”, battutona!). Qui viene presentato un articolo su un blog che critica il movimento, ma la foto viene di nuovo utilizzata.

Il Tweet di @AntonioDvx

AntonioDvx (parliamo di codec o di duce?) twitta qualcosa, ma a quanto pare ne rimangono solo i risultati su google. Probabilmente il tweet è stato rimosso.

Ci casca anche @MarioVattani che sul suo TWEET chiede di spiegare agli amici di Greta che se si manifesta per l’ambiente .. poi non bisogna sporcarlo.

Ma com’è questa VIA BECCARIA di Cassino? In questo ci aiuta Google Maps.

Via Cesare Beccaria a Cassino

Eccola. Di certo basta un solo scatto per capire che si tratta di una strada molto diversa da quella pubblicata. Anche il sito di SALONELIBRO la utilizza come immagine esemplificativa già da qualche anno ormai. Insomma se è vero che la foto non sia riferita all’evento il questione, averlo scoperto non ci da la matematica certezza che la manifestazione della giovane attivista Greta Thunberg non abbia lasciato qualche ricordino a terra. D’altra parte con così tanta gente sarebbe anche abbastanza probabile, ma da qui a denunciare tale scempio, bisogna andarci con i piedi di piombo.