Lunedì, 20 Novembre 2017

Muore dopo una gita al parco acquatico. Un parassita le divora il cervello.

Un parco acquatico in North Carolinaha sospeso le attività di rafting dopo che un'adolescente dell'Ohio è stata uccisa da un un'ameba che le ha divorato il cervello.  Lauren Seitz, che aveva 18 anni, è morta dopo aver trascorso una vacanza all'US National Whitewater Center (USNWC) con un gruppo della sua chiesa, all'inizio di questo mese. Secondo i medici del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), Seitz è morta a causa di una rara infezione del cervello causata dal parassita Naegleria fowleri.

 

Durante una conferenza stampa, Marcus Plescia, il Direttore Sanitario della Contea di Mecklenburg, dove ha sede il parco, ha dichiarato che nella maggior parte degli 11 campioni di acqua, prelevata presso le rapide del torrente del Rafting, erano presenti campioni di DNA del parassita Naegleria fowleri.

«A nome della USNWC, desidero esprimere le nostre sincere condoglianze e le simpatie a Lauren e alla sua famiglia», ha detto l'amministratore delegato del parco acquatico Jeffrey Wise, in una dichiarazione separata. «Il nostro obiettivo è quello di mantenere alta l'attenzione dei nostri visitatori sottolineando sempre i rischi che si corrono nella struttura, per fare in modo che vengano adoperate tutte le attenzioni possibili»

L'acqua utilizzata dal USNWC proviene dalla conduttura principale della contea e da due pozzi nei suoi locali. Wise ha dichiarato che l'acqua viene disinfettata con radiazione ultravioletta, filtrata e periodicamente viene immessa anche una dose di cloro. I campioni precedenti, controllati soltanto una settimana prima da una ditta esterna non mostravano tracce del parassita. «Il trattamento che effettuiamo sulle acque», spiega Wise, «sono sufficienti ad uccidere il 99,9% dei batteri ma nonostante tutte le misure cautelari che prendiamo, c'è sempre il rischio di lesioni o danni proprio a causa del tipo di attività svolta e di altri fattori personali»

Subito dopo la cerimonia funebre, il padre di Lauren ha dichiarato: « "La nostra famiglia è completamente affranta dalla scomparsa di Lauren. È inaccettabile che una persona che amava tanto la natura e così appassionata di questioni ambientali se ne vada in questo modo»

La Naegleria fowleri è un parassita d'acqua dolce (non sopravvive in acque salate) molto comune nei laghi caldi, nei fiumi e nelle sorgenti, soprattutto nei mesi estivi. Non causa malattie se ingerita con acque contamionate, ma può essere fatale se aspirata con il naso. 

In caso di infezione del cervello, i sintomi della malattia, possono arrivare fino a nove giorni dopo l'esposizione al parassita. I sintomi includono mal di testa, febbre, vomito, confusione, convulsioni, perdita di equilibrio e allucinazioni. La morte di solito sopraggiunge entro cinque giorni. Il tasso di mortalità, secondo il CDC, è più del 97%.

Sebbene non si debba mai abbassare la guardia, il CDC sottolinea che le infezioni causate dal parassita sono molto poche. Negli ultimi 53 anni si sono verificati soltanto 138 casi di infezione da Naegleria fowleri a fronte di una media di 10 morti per annegamento al giorno ogni anno (media riferita agli USA).  «Ci sono milioni di persone che ogni anno nuotano nei laghi e nei fiumi ogni anno senza che si verifichi un'infezione. Insomma, non ci sono focolai»

Per minimizzare i rischi di un contagio si consiglia l'utilizzo di un tappanaso e di tenera la testa sopra l'acqua quando si entra in specchi o correnti di acqua dolce e calda.

 

 

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