Venerdì, 24 Novembre 2017

Hillary Clinton ha ottenuto più voti di Trump, ma ha perso comunque

Non è di certo la prima. Hilary Clinton è stata la quinta candidata alla presidenza degli Stati Uniti che ha ricevuto più voti del suo rivale ma che alla fine ha perso le elezioni. Donald Trump, infatti pur avendo ottenuto meno voti popolari della rivale Clinton grazie al sistema elettorale, ha ottenuto comunque la presidenza.

 

 

Quando in Italia erano le 16, Clinton contava 59.299.381 voti a livello nazionale. Trump, invece ne aveva 59.135.740, 163.641 voti in meno rispetto al candidato democratico.  Questo è dovuto al sistema elettorale degli Stati Uniti  che in teoria, secondo i calcoli di NPR, permetterebbero di vincere le elezioni presidenziali degli Stati Uniti anche avendo raggiunto meno del 30% del consenso popolare. 

Quindi, come funziona il sistema elettorale degli Stati Uniti?

Negli Stati Uniti, i candidati sono in competizione per ottenere la maggioranza dei  "voti più elettorali" piuttosto che la maggioranza delle preferenze popolari. Ogni Stato nel collegio elettorale ha un determinato numero di voti elettorali e quindi un differente "peso" nell'esito del voto. Se un candidato ottiene la maggioranza, seppur risicata, dei voti popolari in uno stato, questo si aggiudica tutti i voti elettorali di quest'ultimo, anche se dovesse vincere di un solo voto popolare. Quindi, in questo modo, un candidato come Trump può vincere interi stati con maggioranze davvero ristrette.

 

Succede spesso?
No, nonostante questo sia possibile, è ancora incredibilmente raro. In questo caso, l'evento si è verificato perché i due candidati erano separati da pochissime preferenze. Tuttavia è già successo altre volte:

Al Gore, che ha perso a George W. Bush nel 2000 da cinque voti elettorali, pur vincendo sul voto popolare

Grover Cleveland, che ha perso contro Benjamin Harrison nel 1888

Samuel Tilden, che ha perso contro Rutherford B. Hayes nel 1876

Andrew Jackson, che ha perso contro John Quincy Adams nel 1824

 

Qualcuno ha proposto di cambiare questo sistema elettorale?

L'ultima volta che il sistema elettorale è stato seriamente messo in discussione è stata negli anni sessanta. La proposta, in quel caso era un elezione diretta del Presidente e del Vice Presidente, con un ballottaggio nel caso che nessuno dei due candidati avesse raggiunto il 40% delle preferenze. La proposta ha avuto il parere favorevole della Camera nel 1969, ma non è riuscita a passare l'approvazione del Senato. Da allora non ci sono stati altri tentativi di cambiare il sistema elettorale americano. Chissà che dopo quest'ultima elezione non ci si possa riprovare.

 

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