Domenica, 20 Agosto 2017

I "Freak Show" erano spettacoli molto in voga tra il XIX ed il XX secolo, soprattutto negli Stati Uniti. Questi spettacoli itineranti mettevano in mostra persone con particolari abilità o, molto più spesso, con importanti "diversità" biologiche, tali da destare la curiosità dell'epoca. Insieme a mangiatori di fuoco, forzuti, contorsionisti eccetera si esibivano quindi anche persone malate, deformi o affette da particolari patologie, spesse volte, all'epoca ancora del tutto inesplorate. 

La parafilìa è definita in psichiatria, in psicopatologia nonché in ambito sessuologico come quelle pulsioni erotiche accompagnate da fantasie ricorrenti sul fare sesso con oggetti. Le fantasie erotiche spesso riguardano anche situazioni che comportino sofferenza e/o umiliazione, o, nel peggiore dei casi,  che siano rivolte verso minori e/o persone non consenzienti.

Nel 1897, Bram Stoker scrisse il celebre romanzo Dracula. Quello che però non tutti sanno è che in quel periodo, Stoker, era alle prese con gli studi di una malattia rara ed eretiatia del sangue: la porfiria eritropoietica congenita.

Più o meno è capitato a tutti di dire la fatidica frase "Ce l'ho sulla punta della lingua" mentre cerchiamo di ricordare il nome di qualcuno o di qualcosa. Stiamo in quei casi sperimentando un fenomeno che viene definito "TOT" dall'inglese "Tip of Tongue" , letteralmente "Punta della Lingua", in italiano.

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