Lunedì, 23 Ottobre 2017

Armi nucleari controllate da Computer degli anni '70

Stando al giornale THE GUARDIAN, l'arsenale nucleare degli Stati Uniti d'America sarebbe controllato da computer degli anni '70 che montano addirittura lettori per Floppy Disk da 8 pollici. Un rapporto sullo stato del governo degli Stati Uniti, ha rivelato che il paese sta spendendo circa $ 60 miliardi per mantenere attivi dei computer "da museo", che molti addirittura non sanno nemmeno come far funzionare, dato che i loro operatori originari sono ormai in pensione da tempo.

 

Il DDSACCS, acronimo di "Defense Department’s Strategic Automated Command and Control System" (Sistema Automatizzato di Comando e Controllo Strategico del Ministero della Difesa), girerebbe su computer IBM dei primi anni 70 che utilizzano ancora lettori di Floppy Disk da 8 pollici per memorizzare dati. Non si parla neanche di Floppy Disk più moderni (datati 1982), di quelli che oggi vengono utilizzati come "icona di salvataggio" nella maggior parte dei programmi moderni, ma dei primissimi dischi magnetici usciti sul mercato nel 1971 e poi sostituiti dai dischi da 5 pollici e 1/4 nel 1976. Spinti anche dalla difficoltà di trovare pezzi di ricambio per queste macchine, il governo sta cominciando a smantellare questa vecchia rete e a rimpiazzarla con apparecchiature più moderne. «Ci vorrà del tempo» ha dichiarato un portavoce del Governo, ma entro l'anno prossimo, almeno i supporti di memorizzazione saranno sostituiti. 

I supporti ottici ancora utilizzati attualmente dal Ministero della Difesa, non solo sono quindi più vecchi dei loro operatori, ma sono di per se inaffidabili. Ci si chiede quindi: Sarebbero gli Stati Uniti d'America in grado di lanciare una controffensiva in caso di necessità, o ci si troverebbe di fronte ad un errore di "Dati Corrotti" ?

 

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