Lunedì, 20 Novembre 2017

Ritorno al futuro. Non avremo mai il Volopattino.

È il 21 Ottobre del 2015 e Marty McFly è appena arrivato dal 1985 a bordo della sua Delorean DMC-12. Per quanto si guardi in giro non riesce a scorgere nessun Volopattino Hoverboard della Mattel. Perché? Perché il Volopattino non potrà esistere, stando alle dichiarazioni dell'astrofisico Neil deGrasse Tyson

 

 

«Sebbene molta gente ci stia lavorando, sebbene ci siano già prototipi funzionanti ..» afferma Neil, «sarebbe impossibile immaginarne un modello che funzioni come nel film».

Era il 1989 quando uscì il film "Ritorno al Futuro Parte Seconda" e il suo regista e sceneggiatore Robert Zemeckis immaginava nel 2015 uno skateboard a levitazione magnetica, il Volopattino Hoverboard prodotto dalla Mattel. L'innovativo Skate permetteva a Marty letteralmente di volare su qualsiasi supericie acqua compresa. Ed è proprio questa caratteristica a renderlo "impossibile".

L'Astrofisico Neil spiega che «Una tavola a levitazione, compresi i prototipi esistenti oggi, necessitano di una superficie speciale per funzionare. Se pensiamo a delle speciali piste, costruite ad hoc per i nostri skateboard futuristici, sono possibilista, ma non aspettatevi nulla che possa avvicinarsi al film»

Sempre secondo Neil deGrasse Tyson sarebbe più realistico aspettarsi dei "portali" per il teletrasporto, se proprio vogliamo parlare di tecnologia mutuata dalla televisione.

«Non andremo più all'areoporto. Certo dovremmo comunque prepararci le valige e recarci alla dogana. Saremo comunque sottoposti a tutti i controlli di sicurezza ai quali siamo abituati oggi, ma anziché imbarcarci su un aereo, passeremo attraverso una porta e saremo a Londra, New York, Tokio, Roma, ovunque ci sia un "gate" di uscita, insomma»

 

 

 

 

 

DI TENDENZA:

psfooter

PareStrano.it raccoglie le notizie più strane ed incredibili da tutto il mondo. Seleziona e racconta i fatti accaduti senza naturalmente investigare sul posto.

Seguici Sui Social