Coronavirus Covid-19

Le mascherine proteggono dal nuovo coronavirus?

In rete si trovano molte informazioni contraddittorie sull'uso delle mascherine facciali. Sono efficaci oppure no?

Una cosa è certa: le maschere clinicamente testate ed approvate, inclusi respiratori e maschere chirurgiche, aiutino a ridurre la diffusione del nuovo coronavirus negli ambienti sanitari.

Tuttavia, l’imposizione delle maschere quando si è semplicemente fuori casa, varia a seconda delle nazioni. Per molti paesi asiatici, indossare una maschera negli spazi pubblici è stata la norma sin dallo scoppio del nuovo coronavirus.

Nelle ultime settimane, però sempre più città e paesi europei hanno iniziato a imporre l’uso delle maschere facciali in contesti sociali, per quello che sembra essere un cambiamento di opinione a livello mondiale.

In controtendenza, dal 9 aprile 2020, la Public Health England (PHE) sconsiglia alle persone che non sono malate di indossare mascherine.

Secondo la dott.ssa Jake Dunning, responsabile delle infezioni emergenti e delle zoonosi presso Public Health England, ha dichiarato: «Le maschere per il viso svolgono un ruolo molto importante in contesti clinici, come gli ospedali, e per le persone che manifestano i sintomi della malattia. Tuttavia, ci sono pochissime prove di effettivi benefici».

D’altro canto, il consiglio dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), pubblicato il 6 aprile 2020, afferma che “indossare una maschera medica [in ambito comunitario] è una delle misure di prevenzione che possono limitare la diffusione di alcune malattie virali respiratorie, tra cui COVID-19 ”.

È importante sottolineare che l’OMS avverte che le maschere facciali non sostituiscono altre misure protettive, come l’igiene delle mani o l’allontanamento sociale. Possono essere efficaci solo se combinate con tali misure.

Perché le mascherine, in teoria, funzionano?

Il Servizio Sanitario Nazionale chiede che chiunque abbia i sintomi del Covid-19 dovrebbe auto isolarsi e non uscire di casa, quindi indossare una maschera in pubblico non dovrebbe, in teoria, ridurre le possibilità di contrarre la malattia da qualcuno che è già malato e quindi già in isolamento.

Tuttavia, l’evidenza suggerisce che alcune persone affette da Covid-19 sono contagiose prima di mostrare qualsiasi sintomo di malattia. Addirittura, alcune persone infette non mostrano mai alcun sintomo.

Poiché il virus viene comunemente trasmesso attraverso goccioline espirate, indossare una maschera per le persone che sembrano in buona salute può aiutare a fermare la trasmissione del nuovo virus del coronavirus ad altre persone.

La funzione delle mascherine è impedire alle persone di diffondere il virus, piuttosto che impedire alle persone prenderlo.

… ma non tutte le mascherine sono uguali

Nella sua guida, l’OMS chiarisce che tutti i riferimenti sono alle maschere chirurgiche o mediche, non a quelle fatte in casa. Le maschere chirurgiche o mediche sono maschere larghe che coprono la bocca e il naso e sono fissate alla testa da stringhe. Contengono fibre sottili che fungono da filtro per raccogliere particelle pericolose.

Le maschere di stoffa sono maschere di tessuto lavabile fatte in casa e tutti quegli articoli di abbigliamento, come sciarpe e bandane, che vengono indossati in modo da coprire la bocca e il naso. Le maschere di stoffa mirano a creare una barriera contro le grandi gocce di condensa che escono eventualmente dalla bocca chi le indossa.

Le maschere di stoffa non sono regolamentate, quindi la protezione offerta varia in base alla maschera. L’unico studio clinico controllato effettuato su maschere di tessuto ha riscontrato tassi di infezione molto più elevati di quando gli operatori sanitari indossavano maschere di tessuto rispetto alle maschere mediche.

A differenza dell’OMS, che non ha raccomandato l’uso di maschere di stoffa, le agenzie di controllo delle malattie degli Stati Uniti e dell’UE hanno invece affermato che questi tipi di maschere possono aiutare a ridurre la diffusione del Covid-19.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha comunicato il 6 aprile 2020 che l’uso di maschere per il viso non mediche fatte di vari tessuti potrebbe essere preso in considerazione, soprattutto se, a causa di problemi di approvvigionamento, le maschere per il viso mediche devono essere una priorità per gli operatori sanitari.

Gli autori della sperimentazione clinica delle maschere di stoffa, hanno affermato che “la barriera fisica fornita da una maschera di stoffa può si, offrire una certa protezione, ma molto probabilmente probabilmente molto meno di una maschera chirurgica”.

L’allontanamento sociale e l’igiene delle mani, rimangono quindi le più importanti misure per rallentare la diffusione del virus.

Per quale motivo dovrebbe essere sconsigliato indossare mascherine?

Un grave problema con l’uso diffuso di maschere per il viso è che può causare l’aumento dei prezzi di questi articoli e portare a carenze di respiratori e maschere chirurgiche per il personale sanitario in prima linea nella lotta contro il nuovo coronavirus.

Un altro potenziale problema rilevato dall’OMS è che indossare una maschera può creare un falso senso di sicurezza, che potrebbe indurre le persone a non seguire altre misure essenziali.

Laddove le autorità locali imponessero l’uso delle mascherine, l’OMS scrive che “dovrebbero essere seguite le migliori pratiche su come indossarle, rimuoverle e smaltirle e per l’igiene delle mani dopo la essersela tolta”.

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