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L’Amore a prima vista esiste?

Amore a prima vista

Nonostante si dica che “l’amore è una cosa meravigliosa“, l’amore è anche qualcosa di molto soggettivo e notoriamente difficile da studiare scientificamente. Come dire se esiste l’amore a prima vista? Gli animali, potrebbero tornarci utili quando si parla di attrazione e attaccamento.

L’Imprinting

All’inizio del 1900, lo zoologo tedesco Oskar Heinroth osservò che quando le giovani oche nascevano in un’incubatrice, senza avere quindi la possibilità di vedere le loro madri reali, queste si attaccavano invece ai primi esseri umani che vedevano. I paperi si sarebbero comportati come se quelle persone fossero i loro genitori.

Heinroth quindi dedusse che la prima cosa vista dai giovani paperi videro fosse in qualche modo impressa sui loro giovani cervelli. In seguito, Lo zoologo austriaco Konrad Lorenz ha portato avanti studi pionieristici di Heinroth su quello che veniva chiamato “imprinting“. Lorenz condusse la prima ricerca scientifica su questo fenomeno, osservando da vicino gli uccelli che nidificano a terra, come le anatre e le oche.

Lorenz riteneva che l’imprinting avvenisse rapidamente in un periodo di tempo molto breve e che fosse irreversibile. Le osservazioni di Lorenz confermarono quindi ciò che aveva pensato Heinroth.

Tenuti separati dalle loro madri, i piccoli anatroccoli “adottavano” come loro genitori la prima cosa che vedevano: esseri umani o anche oggetti inanimati, come scatole di cartone, palloncini o palline.

Un papà volante

La teoria di base dell’imprinting di Lorenz è ben documentata e accettata. Studi più recenti, tuttavia, hanno dimostrato che l’imprinting può essere reversibile e non limitato a un periodo critico come la nascita. I ricercatori hanno poi scoperto che l’imprinting si verifica anche in altre specie, come insetti, pesci e alcuni mammiferi.

Nel 1993, il canadese Bill Lishman dimostrò in modo impressionante questo fenomeno quando aiutò le oche a migrare per 400 miglia dall’Ontario alla Virginia.

Lishman usò l’imprinting per addestrare le oche a seguire il suo aereo ultraleggero, diventando il primo essere umano a volare in formazione con gli uccelli.

L’imprinting è stato utilizzato per aiutare le specie in via di estinzione. Ad esempio, utilizzando i principi dell’imprinting, nel 2003 l’aviatore italiano Angelo d’Arrigo ha aiutato con successo delle gru siberiane in via di estinzione a migrare per quasi 4mila chilometri dal Circolo Polare Artico al Mar Caspio.

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