Il Caso "George Floyd"

Caso Floyd: Arrestato (l’ormai EX) agente Chauvin

L'Ex agente Chauvin coinvolto nell'ormai nota vicenda di cronaca è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo.

Il procuratore della contea di Hennepin, Mike Freeman ha formalmente accusato l’ormai ex agente Chauvin di omicidio colposo di George Floyd.

Derek Chauvin, 44 anni, è stato arrestato venerdì mattina, quattro giorni dopo aver schiacciato il ginocchio sul collo di Floyd per quasi nove minuti. Chauvin è detenuto nel carcere della Contea di Ramsey e la cauzione è stata fissata a 500.000 dollari.

Le autorità non hanno spiegato perché è stato tradotto in una prigione diversa dalla contea in cui è stato accusato.

Chauvin è il primo ufficiale bianco in Minnesota a essere indagato per la morte di un civile nero. La pena massima per un omicidio di terzo grado è di 25 anni mentre il massimo per omicidio colposo di secondo grado è di 10 anni.

Divorzio in vista

L’emittente televisiva WCCO-TV ha intervistato Kellie, la moglie di Chauvin. Kellie, ha dichiarato che chiederà il divorzio. La stessa emittente ha pubblicato una dichiarazione di Kellie nella quale si dice devastata dalla morte di Floyd.

La Giustizia del Procuratore Freeman

Anche gli altri tre ufficiali coinvolti nel “Caso Floyd sono stati licenziati, ma non sono stati arrestati o accusati. Non ancora almeno. Freeman ha detto che anche gli altri ufficiali saranno indagati ma ha rifiutato di fare previsioni su quando e sugli esiti.

Freeman ha spiegato che Chauvin è stato il primo dei quattro a essere indagato perché ritenuto il colpevole più pericoloso. Alla domanda se due notti di proteste violente che hanno distrutto dozzine di edifici a Minneapolis e St. Paul siano state prese in considerazione nella sua decisione di accusare Chauvin, Freeman ha affermato che le sue azioni si basano su prove, tra cui video, dichiarazioni di testimoni, sulla relazione preliminare del medico legale e sui pareri di un esperto. Freeman aveva detto in una conferenza stampa giovedì che tali indagini richiedono tempo e ha chiesto pazienza. Ha aggiunto che il suo ufficio è stato inondato da ben 1.000 chiamate al giorno e da innumerevoli e-mail che chiedono di punire l’agente Chauvin.

«Il mio lavoro alla fine è quello di dimostrare che ha violato il codice penale», ha detto il Procuratore Freeman. «E ci sono altre prove che devono essere valutate prima di giungere ad un verdetto finale»

Tags

Potrebbe Interessarti ...

Back to top button
Close