Pasqua

Ecco perché abbiamo l’uovo di Pasqua (e il coniglio pasquale)

La Pasqua è una festa cristiana che celebra la risurrezione di Gesù Cristo.

Secondo la Bibbia, Cristo è morto sulla croce nel giorno di Venerdì Santo, e quindi ogni anno la Pasqua avrà una data differente.

Secondo la Bibbia, Gesù è poi resuscitato tornando in vita la domenica di Pasqua. Questo è il giorno più importante del calendario cristiano.

Le uova di Pasqua

Oggi molta gente concedersi un uovo (di cioccolato) a Pasqua, ma originariamente mangiare uova non era permesso della chiesa durante la settimana che portava a Pasqua (nota come Settimana Santa).

Quindi tutte le uova deposte quella settimana venivano messe da parte e decorate per renderle “uova della Settimana Santa”, che venivano poi regalate ai bambini.

I vittoriani adattarono la tradizione con uova di cartone rivestite in raso contenenti regali pasquali. Questa usanza si è poi sviluppata fino alla tradizione oggi conosciuta. Le prime uova di cioccolato apparvero in Francia e in Germania nel XIX secolo, ed erano amare e piene.

Con il miglioramento delle tecniche di produzione del cioccolato, sono state sviluppate uova vuote all’interno, come quelle che abbiamo oggi.

Le uova di Pasqua sono diventate molto rapidamente popolari e rimangono oggi la tradizione preferita per gli amanti del cioccolato.

Il coniglietto pasquale

Si pensa che la storia del coniglietto pasquale sia cominciata intorno al XIX secolo. I conigli di solito danno alla luce una grande cucciolata diventando simbolo di nuova vita.

La leggenda narra che il coniglietto pasquale depone, decora e nasconde le uova che poi i bambini dovranno cercare. Ma il coniglietto ha anche dei valenti collaboratori. In Svizzera, ad esempio, le uova di Pasqua vengono consegnate da un cuculo e in alcune parti della Germania da una volpe.