Chernobyl

Già in passato la centrale di Chernobyl aveva avuto gravi problemi.

Ci sono anche i pirati informatici nella storia della Centrale Nucleare di Chernobyl

9 Settembre 1982

Nel reattore n. 1 si verificò una parziale fusione del nocciolo a causa di una valvola di raffreddamento difettosa rimasta chiusa dopo la manutenzione. Una volta che il reattore è rientrato in funzione, l’uranio nel canale del carburante si è surriscaldato e si è rotto. L’entità del danno era relativamente minore e nessuno è stato ucciso durante l’incidente.

Tuttavia, gli operatori negligenti non notarono il guasto se non diverse ore dopo. Si verificò un significativo rilascio di radiazioni sotto forma di frammenti di ossido di uranio e diversi altri isotopi radioattivi che fuoriuscirono insieme al vapore dal reattore attraverso la griglia di ventilazione.

Il Partito Comunista non rese pubblico l’incidente se non diversi anni dopo. Si eseguirono operazioni di decontaminazione dentro e intorno alla centrale elettrica e nella città di Pripyat. Il reattore tornò in funzione dopo otto mesi di riparazioni.

11 Ottobre 1991

È scoppiato un incendio nella sala turbine del reattore n. 2. L’incendio è originato nella quarta turbina del reattore, mentre la turbina era ferma per riparazioni. Un interruttore difettoso ha causato un aumento di corrente al generatore, incendiando il materiale isolante di alcuni cavi elettrici. Ciò in seguito portò ad una fuoriuscita di idrogeno, usato come refrigerante nel generatore sincrono, dalla sala della turbina. Queste furono le cause per l’incendio del tetto e del conseguente crollo di una delle capriate di sostegno. L’adiacente sala del reattore e il reattore stesso non furono coinvolti, ma a causa del clima politico fu deciso di chiudere definitivamente questo reattore.

Febbraio 2013

Una parte del tetto della centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina è crollata, ma non vi è stato alcun aumento delle radiazioni nel sito, affermano le autorità. Nessuno è rimasto ferito quando il tetto sopra una sala delle turbine ha ceduto dopo una forte nevicata.

Il “sarcofago” usato per sigillare il reattore scoperto dopo l’incidente del 1986 non è stato coinvolto nel crollo, hanno detto i funzionari, ma circa 80 operai edili sono stati allontanati.

L’area interessata dal crollo si trovava a circa 50 m dal sarcofago costruito per contenere le radiazioni che fuoriescono dal reattore esploso, ha riferito la portavoce Maya «Niente allarmi. Capisco sia uno spiacevole incidente ma non ci sono pericoli»

Giugno 2017

L’attacco informatico denominato Petya, nel 2017 ha interessato il sistema di monitoraggio delle radiazioni e ha oscurato il sito Web ufficiale della centrale elettrica che ospita informazioni sull’incidente del 1986 e sulla zona.

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