Il Caso "George Floyd"

No. Nel 2019 Donald Trump NON HA PREMIATO Derek Chauvin

Derek Chauvin è accusato della morte di George Floyd, morto dopo che l'ufficiale di polizia di Minneapolis si era inginocchiato sul suo collo, soffocandolo.

Quel terribile video è ormai arcinoto. Un ufficiale di polizia bianco di Minneapolis in ginocchio sul collo di un uomo di colore, George Floyd, che pregava il poliziotto di farlo almeno respirare e che in seguito è morto.

Due giorni dopo, negli states, gli utenti dei social media hanno affermato l’agente identificato come Derek Chauvin era salito su di un palcoscenico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante una manifestazione di Minneapolis nell’ottobre 2019, dove il presidente avrebbe elogiato Chauvin per il suo servizio.

Il post si è diffuso sui Social insieme ad un altro che mostra una fotografia, che gli utenti credevano di Chauvin, con in testa un cappello “Make WHITES great again” (per approfondire leggi questo).

Una persona ha detto su Twitter in riferimento al presunto supporto di Chauvin per Trump:

Tra i commenti a questo post si può leggere anche:

“Queste sono le persone a cui il Presidente fa l’occhiolino e un cenno del capo, quando si tratta di uccidere i neri”

George Floyd, "cosa disse Trump al poliziotto". Foto e fake news ...

Dove è stata scattata questa foto?

In effetti, la foto è stata effettivamente scattata durante una manifestazione di Trump al Target Center nel centro di Minneapolis il 10 ottobre 2019. Ma quello indicato dalla freccia (e nessun altro nella foto) non è Chauvin.

Ecco cosa è successo alla manifestazione: guidato dal tenente Bob Kroll, capo del sindacato di polizia di Minneapolis, un gruppo di una dozzina di persone membri dell’associazione “Police Officers Federation of Minneapolis” che indossavano magliette rosse “Cops for Trump” ha condiviso il palco con il presidente per circa tre minuti durante l’evento durato. Sul palco Kroll ha ringraziato Trump per il suo sostegno alle forze dell’ordine, e ogni membro del gruppo ha stretto la mano al presidente. Alcuni di loro che lo hanno anche abbracciato.

In un’intervista, il sergente e portavoce del dipartimento di polizia di Minneapolis John Elder, ha essenzialmente smentito l’affermazione che l’uomo nella foto fosse Chauvin, sottolineando comunque che chiunque fosse l’uomo nella foto, non era in servizio e, pertanto, il dipartimento non avrebbe potuto rilasciare nessun commento.

«Non credo si tratti di lui. Penso che sia uno dei nostri ufficiali in pensione. … Le persone che erano al centro e al centro membri della “Police Officers Federation of Minneapolis” e alcuni di loro erano già in pensione. Derek Chauvin non rientra in nessuna di queste catgorie. Potrebbe anche essere, ma non credo proprio che sia lui. Il mio commento ufficiale è: chiunque sia, è fuori servizio»

Inoltre, i giornalisti della stazione televisiva FOX9 hanno contattato Kroll, il leader del gruppo “Cops for Trump” alla manifestazione, il quale ha anche affermato che l’ufficiale in questione non era Chauvin.

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