Coronavirus Covid-19

Sars-CoV-2 non creato dall’uomo. Si valuta “fuga” da laboratorio.

A dirlo è "l'Intelligence" americana. Il virus non è stato creato dall'uomo ma il famoso laboratorio di Wuhan rimane nel mirino degli States.

Contrordine! Le agenzie di intelligence statunitensi hanno concluso che il nuovo coronavirusnon è stato creato dall’uomo o geneticamente modificato“. Non cadono, però, ancora le accuse nei confronti del laboratorio di Wuhan situato nei pressi del mercato di animali vivi. Secondo quanto affermato dall’intelligence, è ancora da valutare se l’origine del nuovo coronavirus sia stata un naturale contatto tra animali infetti o se ci sia una responsabilità, una negligenza del laboratorio cinese. Questa la nota:

“La comunità dell’intelligence concorda anche con l’ampio consenso scientifico sul fatto che il virus COVID-19 non è stato creato dall’uomo o modificato geneticamente. Si continueranno ad esaminare rigorosamente le informazioni e i rapporti dell’intelligence per determinare se l’epidemia è iniziata attraverso il contatto con animali infetti o se è il risultato di un incidente avvvenuto in un laboratorio a Wuhan”.

Gli USA avevano puntato il dito sul governo cinese

All’inizo di aprile, Il segretario di Stato Mike Pompeo aveva lanciato precise accuse nei confronti del governo cinese: «Il fatto che la Cina non abbia fornito risposte alle nostre precise domande è molto, molto significativo».

Pompeo ha anche fatto richiesta alla Cina di far entrare esperti esterni in laboratorio “in modo da poter determinare con precisione dove sia nato questo virus”.

Gli scienziati affermano tuttavia che il virus non è stato ingegnerizzato dall’uomo. Il SARS-CoV-2 sarebbe del tutto naturale e proverrebbe dai pipistrelli. Anche questo non è bastato a convincere Pompeo e tanti altri.

Il laboratorio, gestito dall’Accademia cinese delle scienze, è di fatti impegnato ricerche rintracciare le origini del virus della “vecchia” SARS, e trovare nei pipistrelli nuovi virus che potrebbero saltare alle persone.

«Sappiamo che l’Istituto di Virologia di Wuhan si trova a poche miglia di distanza dal mercato di animali vivi» ha detto Pompeo.

Funzionari statunitensi affermano che l’ambasciata americana a Pechino ha segnalato le preoccupazioni su potenziali problemi di sicurezza presso il laboratorio di Wuhan già nel 2018. Ad ogni modo non ci sono ancora prove che il virus abbia avuto origine lì.

La Cina continua a negare

Il governo cinese ha risposto alle accuse. “Qualsiasi affermazione che il coronavirus sia stato rilasciato da un laboratorio è infondata”.

Il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang ha riferito alla lettera le parole del direttore dell’istituto, Yuan Zhiming. «Il laboratorio implementa rigorosamente procedure di biosicurezza che impediscono il rilascio di agenti patogeni».

«Vorrei sottolineare ancora una volta che l’origine del virus è un problema scientifico complesso e dovrebbe essere studiato da scienziati e professionisti» ha detto Geng.

Geng ha anche lanciato acide frecciatine ai politici statunitensi: «Dovrebbero passare il loro tempo a controllare meglio la situazione epidemica in patria piuttosto che dire queste sciocchezze».

Ma anche la Cina dovrebbe fare un piccolo esame di coscienza. A Marzo, un portavoce del governo cinese, Zhao Lijian in un tweet aveva scritto che il virus potrebbe provenire dall’esercito degli Stati Uniti.

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