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Tesla, la trasmissione dell’elettricità ed il 5G

Tesla, Elettricità, 5G

All’apice della sua carriera, Nikola Tesla era ossessionato da un’idea: la trasmissione dell’elettricità. Tesla teorizzò che l’elettricità poteva essere trasmessa in modalità wireless, senza cavi letteralmente trasmettendola a lunghe distanze. La trasmissione prevedeva una serie di torri, disposte in posizioni strategiche o un sistema di palloncini sospesi in aria. Le cose, però, non sono andate secondo i piani. Della rete globale di trasmissione dell’elettricità pensata da Tesla non se ne fece nulla. Tuttavia la teoria non fu mai smentita. L’idea fu rigettata perché avrebbe richiesto una straordinaria quantità di energia, gran parte della quale sarebbe andata sprecata.

Il 5G e la rivincita di Nicola Tesla

Un aiuto involontario al progetto iniziale di Tesla potrebbe arrivare dalla costituenda Rete 5G. Grazie a questa nuova infrastruttura si potrebbe dare vita ad una rete elettrica wireless che, con le opportune modifiche, si presterebbe a caricare o alimentare piccoli dispositivi incorporati nelle automobili, case, luoghi di lavoro e fabbriche.

Poiché il 5G si basa su una fitta rete di ripetitori e antenne, è possibile che la stessa infrastruttura, con alcune modifiche, possa trasmettere energia a piccoli dispositivi. Rimarrebbe però l’inconveniente principale delle Torri di Tesla: un elevato spreco di energia, che in tempi di crisi energetiche e climatiche potrebbe essere difficile da giustificare.

Una Torre di Tesla fotografata nel 1904

Con la tecnologia 5G si avrà un aumento di capacità di 1.000 volte rispetto all’ultima generazione del 4G, Consentendo fino a un milione di utenti per chilometro quadrato, di connettersi alla rete senza problemi. Per riuscirci, la tecnologia 5G utilizza reti molto dense con molti di ripetitori, una nuova generazione di antenne e l’inclusione la trasmissione in onde millimetriche (mmWave) insieme a bande più tradizionali.

Onde Millimetriche: Pregi e Difetti

L’utilizzo di onde millimetriche permette di avere una larghezza di banda molto più ampia, il che permetterebbe una maggiore quantità e velocità di trasferimento dati. Questo vantaggio ha un rovescio della medaglia. Le distanze di trasmissione sono molto più brevi. Questo è il motivo per cui c’è bisogno di una maggiore quantità di ripetitori 5G sono più rispetto agli attuali 4G. Ma una maggiore densità di ripetitori ed antenne apre anche la possibilità di utilizzare le bande millimetriche per trasmettere diverse onde radio in grado di trasportare sia la connessione Internet sia che l’energia elettrica.

Durante gli esperimenti, alcuni ricercatori hanno trasmesso una piccola corrente elettrica con la tecnologia del 5G su una distanza relativamente breve: poco più di 2 metri. Tuttavia, l’obiettivo è quello di trasmettere 6μW (6 milionesimi di watt) a una distanza di 180 metri.

I nuovi dispositivi definiti Internet of Things consumano circa 5μW, quando non sono utilizzati (modalità di sospensione). Ovviamente, con il progresso, i dispositivi IoT richiederanno sempre meno energia per funzionare man mano che vengono sviluppati algoritmi intelligenti e un’elettronica più efficiente. Ciò non toglie che in effetti 6μW siano davvero una quantità di energia molto piccola.

Almeno per il momento, quindi, è improbabile che riuscirai a ricaricare il tuo smartphone grazie 5G. Potrebbe essere utile, invece per caricare o alimentare dispositivi IoT , come sensori e allarmi, che dovrebbero diventare sempre più diffusi in futuro.

È Ancora Troppo Presto

Prima che la trasmissione della corrente elettrica avvenga senza fili bisognerà superare molti ostacoli. Per fornire alimentazione wireless, ad esempio, i ripetitori 5G consumerebbero circa 31kW di energia. Poiché questa tecnologia consumerebbe una quantità molto più elevata di energia rispetto a quella che sarà in grado di fornire ai dispositivi, l’alimentazione wireless, attraverso il 5G è, per il momento, soltanto uno studio. Ma se gli ingegneri riusciranno a trovare finalmente modi più efficienti per irradiare elettricità nell’aria, allora il sogno di Nikola Tesla di trasmettere energia elettrica senza fili potrebbe diventare finalmente realtà, ad oltre 100 anni da quando i suoi tentativi sono falliti.

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